Sonority


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Benvenuti sul sito internet / blog di Sonority – Vocal Performing Ensemble!

Vocal Performing Ensemble

Sonority nasce come un coro in cui ognuno coltiva e condivide la passione per il canto e per la musica in generale. Il nostro gruppo canta in matrimoni e cerimonie di varia natura sempre con un occhio di riguardo alla qualità dell’esecuzione. Se vuoi saperne di più su di noi prosegui leggendo il nostro background!



Background

Sonority nasce come un piccolo progetto musicale
e non pretende di essere molto di più.
Tutto scaturisce soltanto dalla passione dei membri del coro
e della parte strumentale per la musica,
l’arte più immateriale e, forse per questo,
più vicina ai sentimenti più profondi.

Il nostro stile è un compromesso tra le due megalomanie dei secoli scorsi: da un lato l’eccessiva stasi e canonizzazione di regole musicali, che sopprime di fatto sul nascere ogni tipo di innovazione e virtuosismo, dall’altro la negazione di ogni razionalità interna e intrinseca alla musica, che getta una melodia nel baratro della incomprensibilità o quanto meno della pericolosità dell’interpretazione libera
(tasti suonati a caso NON SONO arte).

I nostri arrangiamenti vogliono distaccarsi dalle comuni regole di condotta delle parti, ma senza distruggere secoli e secoli di progressi nello studio dell’armonia e della musica, semmai integrarli con altri generi musicali finora dimenticati o lasciati in un angolo come blues, jazz e musica contemporanea.

Non c’è poi molto altro da dire, ora c’è da ascoltare! Grazie.

Gio e Kia

Com’è la vostra musica?

Il nostro coro nasce come un insieme di voci in cui ognuna di esse deve poter farsi sentire ed esprimere la bellezza della musica! La nostra parola d’ordine è “polifonia”. Tutte le nostre esecuzioni si basano su arrangiamenti curati uno per uno da noi o addirittura preparati da zero. Per questo ogni brano che eseguiamo può essere considerato unico: ogni canto deve adattarsi all’ambiente, al momento e allo stato d’animo.

Usate strumenti insieme alle voci?

Come accompagnamento del canto ci serviamo del suono del pianoforte e della chitarra nella grande maggioranza dei casi, ma è facile anche sentirci suonare organo, flauto e oboe.
Il discorso appena fatto sulle parti cantate, ovviamente, vale anche per le parti strumentate. Ogni suono nasce sempre da un connubio tra spontaneità e ricercatezza.

Ma, in fin dei conti, chi siete?

Siamo un gruppo di giovani a cui piace cantare e condividere emozioni. Tutti siamo accumunati da una passione per la musica bella e melodica che tentiamo di trasmettere al nostro pubblico in ogni occasione! Potete dare uno sguardo alla pagina “Formazione” per conoscere i nostri nomi in dettaglio.

Vocal Performing Ensemble

Chiara Ferrari nasce a Bazzano(Bo) il 19 maggio 1984, suona flauto ottavino e chitarra.
Si accosta agli studi musicali a sei anni grazie ad un corso di avviamento presso la scuola del corpo bandistico musicale “G.Verdi” sotto la guida del Maestro Claudio Schito e del Maestro Piergiuseppe Camboni.
Dopo 2 anni viene introdotta al flauto traverso che studia privatamente fino all’anno 1998 quando entra nella classe di flauto traverso dell’Istituto superire di Studi Musicali “Orazio Vecchi” di Modena.
Si diploma nel luglio 2005 sotto la guida del Prof. Gabriele Betti e segue masterclass di Andrea Oliva, Michele Marasco e Andrea Griminelli.
Negli anni accademici 2005/2006 e 2006/2007 è tirocinante nella classe di flauto del Prof. Betti come assistente alle lezioni, insegnante per gli allievi più giovani e collaboratore in occasione di saggi e concerti finali.
Nel Luglio 2005 partecipa alla registrazione del dvd “Il suono e il tempo” pubblicato dal Museo civico d’Arte di Modena e dall’Istituto superire di Studi Musicali “Orazio Vecchi” di Modena per la regia di Massimo Carpegna.
Durante gli Anni Accademici 2005/2006 e 2006/2007 collabora come flautista nell’orchestra dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Nel triennio 2005-2007 fa parte, come soprano, flautista e ottavinista, dell’ensamble musicale che accompagna il coro Daniel’s Jazz Choral di Spilamberto nei concerti per tutta la provincia di Modena.

Nel marzo 2006 suona come I flauto e ottavino nell’ Orchestra Interuniversitaria, che riunisce studenti da tutti i conservatori d’Italia, in occasione della Giornata del Papa con gli universitari a Roma (Aula Paolo IV). L’evento è trasmesso in diretta satellitare in mondovisione. Questa esperienza si è ripetuta anche nel marzo del 2007 e del 2008.
Nell’aprile 2007 tiene un concerto con la corale di Ostiglia nell’orchestra diretta dal M° Vicenzi come I Flauto.Nel periodo da marzo a maggio 2008 partecipa all’esecuzione dello Stabat Mater di Rossini con l’orchestra di Ostiglia e i cori di Mirandola e Ostiglia in qualità di I Flauto.
Nell’estate 2008 prosegue la collaborazione con la sopracitata formazione nella messa in scena dell’ opera Cavalleria Rusticana con rappresentazioni anche nel prestigioso teatro “Vittoriale degli Italiani” a Gardone di Riviera.
La collaborazione con l’orchestra dei cori di Mirandola e Ostiglia continua tutt’ora in maniera stabile.
Da settembre 2008 insegna flauto traverso nella scuola di musica “Il flauto magico” di Formigine (Mo) e segue progetti di musica destinati ai bambini delle scuole materne.
Da maggio 2008 dirige il coro Sonority Vocal Performance Ensemble e ne cura la preparazione assieme al pianista Giovanni Mezzadri.

Giovanni Mezzadri nasce a Bologna il 16 giugno 1988. Suona pianoforte, organo e chitarra. Comincia a studiare musica fin dall’età di sei anni prima presso le due pianiste Patrizia ed Elisabetta Stradi e in seguito presso la Scuola di Musica “J. Du Pré” di Spilamberto. Prosegue tuttora gli studi, per un continuo perfezionamento della tecnica musicale, da autodidatta e presso Miriam Garagnani, pianista di fama internazionale ed amica, per la quale ha anche prestato servizio come assistente nelle lezioni ai nuovi allievi.
Partecipa a numerosi saggi in Italia e all’estero vincendo borse di studio e riconoscimenti che gli consentono, inoltre, di esibirsi in città come Barcellona e Parigi. Dal 2002 si accosta allo studio dell’organo a canne affiancato dalla guida di Roberto Elmi e dal 2004 collabora con la corale giovanile in qualità di organista. Dal 2006 si dedica alla composizione di piccole opere e allo studio di nuovi tipi di arrangiamento e armonizzazione.
Collabora più volte con il coro Daniel’s Jazz Choral in qualità di pianista e tenore durante saggi e cerimonie.
Nel 2007 partecipa attivamente alla realizzazione di un recital musicale in qualità di tastierista e tenore solista, scrivendo due musiche ex novo per lo spettacolo e curando gli arrangiamenti per coro, chitarre e tastiera dell’intera opera in collaborazione con il soprano Elisabetta Colombini. I proventi dello spettacolo vengono poi devoluti a Padre Pini per aiutare la gente della Sierra Leone.
Nel 2008 frequenta uno stage di perfezionamento della tecnica canora sotto la direzione della professoressa Fontana.
Nel periodo tra il 2006 e il 2008 tre suoi componimenti vengono inseriti in due spettacoli teatrali di giovani attori, diretti da Gemma Messori, andati in scena al Teatro Storchi di Modena e, sempre a Modena, al Teatro delle Passioni.
Da maggio 2008 suona con il coro Sonority Vocal Performance Ensemble e ne cura la preparazione assieme alla flautista Chiara Ferrari.

 


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